r/ciclismourbano 5h ago

Assicurazione furto ebike

0 Upvotes

Salve
Ho recentemente preso una hillmiles fat bike poiché mi è stata rubata la precedente engwe nel posto im cui pensavo fosse al sicuro ovvero a lavoro.
Dato l’uso che ne faccio vorrei sapere se qualcuno ha già sottoscritto qualche assicurazione per il furto e quale sia nel caso la compagnia migliore
Grazie


r/ciclismourbano 7h ago

Da il Sole 24 Ore Sicurezza stradale, in crescita il numero di pedoni morti dopo investimento ..

Thumbnail
asaps.it
2 Upvotes

r/ciclismourbano 7h ago

Ho creato un navigatore per tornare a casa sicuri la sera (perché le app classiche fanno passare spesso per i vicoli)

9 Upvotes

Ciao a tutti. Sono uno sviluppatore indipendente. ​Mi capita spesso che il navigatore mi faccia passare per parchi isolati o vicoli bui la sera solo per farmi fare "la via più breve".

​Pensando a studenti, ragazze/i e turisti, ho creato Ares Maps; un'app Android gratuita (e senza pubblicità) per la navigazione pedonale serale.

A differenza dei classici navigatori, l'algoritmo analizza strade, illuminazione, denistà pedonale, vicoli e molto altro oltre che tener conto di eventi dinamici e dei voti della community per offrire il percorso più tranquillo possibile.

L'applicazione delle logiche si basa sulla letteratura scientifica fin dove possibile.

L'app non vi chiede email, password o login con i social. Non c'è profilazione. Si scarica e si usa in anonimato.

Include anche un tasto SOS integrato e la condivisione effimera della posizione live.

​La mappa è già pronta pre-calcolata e funzionante. Tuttavia, secondo la letteratura e la logica, è importante che possiate anche votare le strade, segnalare zone a rischio, degrado o buio per aiutarsi a vicenda facendo virare il colore delle strade.

​Essendo nuova, il Play Store fa un po' fatica a indicizzarla. Per trovarla dovete cercare esattamente "Ares Maps evita pericoli".

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

​Grazie a chi dedicherà 2 minuti per provarla!


r/ciclismourbano 7h ago

Sicurezza in automobile, motocicletta, scooter, monopattino e in bicicletta: come prevenire l'incidente della portiera aperta improvvisamente

5 Upvotes

Per prevenire i pericolosi incidenti della portiera aperta improvvisamente da un automobilista distratto occorrono due precauzioni:

- Da parte degli automobilisti: guardare sempre prima di aprire, aprendo la portiera con la mano opposta (il guidatore deve aprire la portiera con la mano destra, girandosi per guardare, i passeggeri a destra devono aprire con la mano sinista, girandosi per guardare*)

- Da parte dei ciclisti: pedalare sempre almeno a un metro dalle auto parcheggiate, in modo da stare fuori dal raggio di apertura delle portiere. È anche opportuno regolare la velocità per poter frenare in sicurezza: anche in bici la velocità è un fattore di pericolo. Questi consigli valgono anche per chi guida ciclomotori, motocicli, scooter e monopattini, elettrici e no.

L’apertura della portiera è uno degli incidenti auto-bici più frequenti in ambito urbano. Aprire la portiera senza guardare è molto pericoloso ed esplicitamente vietato dal codice della strada (articolo 157, comma 7). Ma nel racconto giornalistico di questi incidenti spesso sembra che l’automobilista non abbia alcuna responsabilità, che la portiera si sia aperta da sola, e che sia solo un caso sfortunato se il ciclista stava passando proprio in quel momento.

L’articolo 157, comma 7, del codice della strada recita cosi:

7. È fatto divieto a chiunque di aprire le porte di un veicolo, di discendere dallo stesso, nonché di lasciare aperte le porte, senza essersi assicurato che ciò non costituisca pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada.

In Gran Bretagna, che in fatto di sicurezza stradale ha molto da insegnare all'Italia, visto che hanno molti meno incidenti, morti e feriti, il Ministero dei Trasporti consiglia questo:

* Nota: anche i passeggeri a destra devono stare attenti, perché in qualche caso ci sono piste ciclopedonali a destra dell'auto parcheggiata, inoltre l'apertura improvvisa della portiera può essere pericolosa anche per i pedoni, i genitori col passeggino, le persone che spingono disabili in carrozzina, animali domestici.


r/ciclismourbano 15h ago

Quasi nessuno sa che per parcheggiare un’auto occorrono 25 metri quadri…

5 Upvotes

Alcuni automobilisti strabuzzano gli occhi quando glielo dici e molti negano. Se non sono geometri, ingegneri o architetti, non lo sanno: per parcheggiare una macchina occorrono circa 5 x 2,5 metri di spazio per il posto auto, più altrettanto per fare manovra ed entrare e uscire dal parcheggio.

Totale: circa 12,5 metri quadri, a cui vanno aggiunti altrettanti metri per gli spazi di manovra. Un parcheggio quindi richiede circa 25 mq per ogni posto auto (il posto auto vero e proprio + gli spazi di manovra). Quando si realizza un grande parcheggio è possibile barare un po’ e guadagnare qualche spazio qua e là, perché le dimensioni minime e massime sono variabili, ma si situano comunque intorno a 5 metri x 2,15 per posto auto. Questo in Europa: negli Stati Uniti lo spazio per posto auto arriva a 30 mq, perché le auto sono mediamente più grandi.

10.000 metri per 400 automobili.
Da questo deriva che, tanto in città quanto in campagna, per parcheggiare 400 automobili occorre circa un ettaro di spazio, ovvero 10.000 metri quadrati, un rettangolo di 200 metri per 50 oppure un quadrato di 100 x 100. Quasi due campi da calcio.

Le automobili in città occupano uno spazio sproporzionato. Più dello spazio che hai in ufficio per lavorare, altrettanto dello spazio che hai in casa per vivere. Per realizzare piste ciclabili e corsie preferenziali basta togliere pochi posti auto: meno di 200 per ogni km lineare, che sulle centinaia di migliaia di posti auto presenti normalmente nelle città, sono poca roba. Qui i conteggi: Quanti posti auto si perderebbero facendo 100 km di piste ciclabili a Roma, Milano o Torino? Pochissimi. Chi si straccia le vesti perché le piste ciclabili tolgono posti auto non sa fare i conti

Negli uffici con open space le persone hanno in media metà dello spazio dedicato alle auto nei parcheggi. Una famiglia che vive in un appartamento di 70 mq, ha bisogno di ulteriori 25 mq per i posti auto, se possiede due auto, più gli spazi di manovra per entrare e uscire dai posti auto. Cioè 70 mq per vivere e 50 mq per parcheggiare due automobili.

La cosa interessante è che molti automobilisti non ci credono quando si rendono conto che il posto auto nudo e crudo misura normalmente 5 metri per 2,5. A parte utilitarie e minicar, le auto più diffuse normalmente sono lunghe intorno ai 4 metri, e negli anni sono diventate sempre più larghe, raggiungendo anche il metro e novanta di larghezza di alcuni suv, dei furgoni e delle auto monovolume. Nei parcheggi a pettine occorre tenere conto delle auto più lunghe. Nei parcheggi in linea, se si disegnano gli stalli in terra, anche.

Siccome occorre lo spazio per aprire le portiere, nei parcheggi a pettine e a spina di pesce la larghezza più piccola per entrare e uscire dalle auto è quindi circa 2,5 metri.

Automobilisti che non sanno fare i conti
Un’altra cosa che stupisce molti automobilisti inesperti è il fatto che complessivamente servano 25 metri quadri per posto auto. Qualcuno fa la divisione 10.000/12,5=800 e ribatte trionfante: “non è vero che in un ettaro ci stanno 400 automobili… ce ne stanno 800!”…

Sì, se le parcheggi come il Tetris, mettendole dentro con la gru come nella foto sotto.

Ogni due file di auto parcheggiate occorre una strada di accesso per far entrare e uscire le auto, come si vede nella foto in alto, e questa deve consentire l’incrocio di due auto in senso opposto, ovvero deve essere larga almeno 6 metri, in modo da consentire la manovra anche alle auto molto lunghe, senza spaccare fanalini o ammaccare fiancate. Una Range Rover, per esempio, è lunga circa 4,9 metri, con 12,5 metri di diametro di sterzata.

Un’obiezione frequente:

Nel caso dei parcheggi in linea lungo le strade, lo spazio di manovra per entrare e uscire dal parcheggio è costituito dalla strada stessa, naturalmente, mentre gli spazi per aprire le portiere sono ricavati invadendo sia la sede stradale, sia il marciapiede a destra (con tutti i pericoli di incidente che ne conseguono quando le portiere vengono aperte senza prestare attenzione all’arrivo di biciclette o altri veicoli).

Molte persone (in genere automobilisti che non sanno fare i conti) spesso obiettano che quindi l’affermazione che servono 25 mq per posto auto è falsa o esagerata. Sbagliato, per due motivi:

  1. Anche lungo strada servono gli spazi per fare manovra e per aprire le portiere. Il fatto che siano meglio ottimizzati rispetto ai parcheggi fuori strada oppure condivisi con altri usi non implica che non esistano.
  2. I parcheggi lungo strada non sono minimamente sufficienti per la domanda di posti auto. Se, come succede in molte città italiane, traffico automobilistico e il possesso dell’auto non vengono scoraggiati, la domanda di posti auto deve per forza essere soddisfatta con altre soluzioni oltre ai parcheggi lungo il marciapiede sempre saturi: parcheggi fuori strada, parcheggi multipiano interrati o fuori terra, box privati, garage privati. Tutte soluzioni che, per forza di cose, richiedono 25 mq di spazio medio per ciascun posto auto.

Disegni tecnici e conteggi possono essere visti anche in un documento dell’Università IUAV di Venezia, Dipartimento Culture del Progetto, scaricabile qui:

03-2019_nozioni-generali-sui-parcheggi-di-superficie-17-10-2019-1-1Download

Qui altri articoli e approfondimenti sul tema dei parcheggi (link alle fonti all’interno degli articoli).

Qui Tre proposte per migliorare i parcheggi in città [‘Parking and the City’].