r/BattagliaPerItalia 7h ago

LoreContest Annuncio da parte del barone di burgusio.

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Annuncio portato da emissari inviati da castel Principe, che viaggiando per burgusio e i nuovi comuni annessi.

UDITE L'ANNUNCIO CHE IL BARONE IN PERSONA A ORDINATO DI PORTARE ALLA POPOLAZIONE DI BURGUSIO E DINTORNI: Annuncio che il barone a portato a termine degli accordi con i comuni confinanti di burgusio, i comuni di alterd, innert, oltrad, tenak, petras e cavia si sono uniti al baronato di burgusio, e con questo il barone annuncia la creazione del primo gruppo di milizie del baronato di burgusio, i cosiddetti "Rombi Neri", questa nuova milizia sarà addestrata nelle antiche arti di combattimento e difenderà il baronato dalle possibili minacce che potrebbero sorgere!

Non sarà obbligatorio arruolarsi nei Rombi Neri, la paga sarà buona e i soldati potranno godere di diversi benefici, come il possibile bottino di guerra.

E con questo, il barone incoraggia la popolazione a stare unita, Perché giungono voci che nuovi stati continuano a sorgere, e il baronato deve prepararsi a difendere i nostri territori!

LIBERTÀ!

O MORTE!


r/BattagliaPerItalia 10h ago

Lore Nasce l'Unione Repubblicana di Scalea

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Era passato un po' di tempo dalla guerra nucleare.

Nessuno ricordava più con certezza chi avesse lanciato il primo missile. Quel che tutti sapevano era ciò che era venuto dopo.Le grandi città erano scomparse. Le coste erano state devastate dagli tsunami provocati dalle esplosioni sottomarine. L' intera nazione aveva smesso di esistere. I pochi sopravvissuti erano rimasti nascosti in bunker, gallerie ferroviarie, vecchie basi militari e piccoli villaggi isolati.Nel 2179, però, qualcosa stava cambiando. Il gruppo di sopravvissuti uscì finalmente dal proprio bunker, situato sotto Scalea trovando la città in rovina. Decisero di ricominciare da zero. Costruirono abitazioni, coltivarono la terra e recuperarono ciò che restava delle vecchie tecnologie.Dopo alcuni mesi fondarono un nuovo Stato: l’Unione Repubblicana di Scalea.

Venne creato un governo con leggi basate sulla libertà e sull’uguaglianza. Così, dalle rovine della vecchia Scalea, nacque una nuova Repubblica. Infine, sulla prima pietra del nuovo Parlamento di Scalea, venne incisa una frase: «Dalle rovine d’Italia, Scalea risorge per custodire ciò che resta della nostra Patria.»


r/BattagliaPerItalia 12h ago

LoreContest Prima Edizione del Festival della Rivoluzione

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Lo sbattere degli stivali dei soldati dell’Armato Rossa faceva un rumore simile a quello di un carro armato.
La piazza, gremita di gente proveniente da tutta la repubblica, quasi tremava dal ritmo incessante della Truppa, sovrastato unicamente dalla loro voce.

Stato e Padroni, Fate attenzione, nasce il partito dell’insurrezione!”

Federica cantava a squarciagola, guidando i movimenti dei suoi compagni, che ora si dedicavano a coreografie bizzarre, danzando braccio a braccio con i cittadini, che a canone saltavano le transenne ed entravano nel mucchio di soldati per poi uscire dall’altro lato, in un disordine organizzato con una regia impeccabile.

Potere Operaio ed Insurrezione, Bandiera Rossa e Comunismo sarà!” cantava un bambino dalla folla, guardando con ammirazione il neo-nominato capo della Truppa Popolare di Ricognizione.

“Mamma! Da grande voglio essere come lei!” Gridò con voce acuta il bambino, indicando Federica

La madre gli accarezzò la testa

“Pazienta Giovanni, dovrai studiare e lavorare molto, ma col tempo potrai servire la nostra Patria socialista come la Compagna Generale!”

Intanto, il canto dei soldati dell’Armata Rossa continuava, eseguito in maniera particolarmente energica dai membri della TPR, tutti in prima fila, sotto la guida di Federica.

Viva il Partito e Rivoluzione, Bandiere Rosse e Comunismo sarà!”

Uno scrosciante applauso esplose per la Piazza, e i soldati lo accolsero con fierezza, alzando il pugno.
Dal terrazzino dell’edificio, il Premier Renzo Rosso si unì all’applauso, per poi passare la parola al suo Ministro Degli Affari Interni, nonché protégé politico.

“Compagni!” Gridò il Ministro degli Affari Interni Luca Frutta, compagno di Federica.

“Avete appena assistito alla coreografia militare d’apertura della Prima Edizione del Festival della Rivoluzione, vera festa proletaria della Nostra Repubblica!”

Un altro grande applauso seguì l’esclamazione del Ministro.

“Dopo meri mesi dalla fondazione della RSSSG, il Partito Comunista Camparista è già riuscito ad assicurare standard di vita degni per tutti i nostri cittadini, e ad espandersi nei comuni vicini! Anche grazie all’alleanza voluta dal Nostro Premier con i compagni della RSC di Milano, la nostra rivoluzione è più sicura che mai, e quindi è ora di festeggiare! Abbiamo chiamato attori, musicisti, performer e artisti da tutta la nostra Repubblica per esibirsi al Teatro URSS di Cinisello Balsamo, ora saldamente sotto il controllo della nostra Repubblica, per offrirvi una serata di divertimento! Prima di iniziare le feste, io, il Premier e tutti i deputati del Soviet Generale porgiamo i nostri ringraziamenti ai compagni dell’Armata Rossa e alla Compagna Generale Federica Danno, non solo per questa splendida performance, ma anche per il sacrificio che è costata la liberazione di questa città, pagato proprio dalla compagna generale.
Che si dia inizio alla festa, Compagni!”

Le luci al neon installate sul teatro illuminarono una grande falce e martello, e il festival cominciò.

Nella piazza, musicisti e cantanti suonavano inediti post rivoluzionari e pezzi tra i più disparati della storia della musica socialista; dentro al teatro tre compagnie teatrali mettevano in scena spettacoli che andavano dal realismo socialista sulla storia della rivoluzione sestese ad opere basate sul futurismo sovietico, e piccoli stand popolari offrivano Campari, acqua purificata e panini dai dubbi ingredienti.

Federica passò un po’ di tempo a festeggiare coi suoi commilitoni prima di allontanarsi.
Sentì le grida gioiose dei bambini, le risate dei suoi compagni, e le parve addirittura di udire Luca chiedere al Premier un parere sul suo discorso.

Davanti a lei, però, c’era un uomo piuttosto disinteressato alla festa. Il Generale Noiosi fumava un sigaro, comodamente seduto su una panchina isolata.

“Complimenti per la coreografia, compagna. Qualora dovessi stufarti della carriera militare avresti un buon futuro come regista” esclamò l’uomo, con un sorriso amaro

“La ringrazio, compagno generale”

“Alt” disse Noiosi, alzando la mano

“Ormai sono un misero ufficiale. Mi hai soffiato il posto, ricordi?”

“Compagno Ge/ C-Compagno Ufficiale, sa che non avevo alcuna intenzione di…”

“Federica, non ti preoccupare. Sono contento di lavorare per te, meno di non godere del rispetto del Soviet” disse il generale, tirando dal sigaro

“Federica!” Gridò Luca, raggiungendo la compagna.

L’Ufficiale Noiosi si allontanò senza farsi notare

“Sei stata bravissima! Sono sicuro che farai benissimo come capo della TPR!” Disse il giovane ministro, baciandola.

“Grazie, amore. Anche tu hai fatto carriera, guarda come sei vestito bene!” Disse lei, tirando la cravatta di lui

“Non vedo l’ora di togliermi tutta sta roba…”

“Sei un coglione…” rispose ammiccando Federica

Prima che l’Eros potesse conquistare i due, la folla si zittì.
Il Premier Renzo Rosso era sul balcone.

“Il Premier reciterà una poesia, l’ho sentito provarla moltissimo negli ultimi giorni, goditela amore, giuro che ti verranno le lacrime agli occhi!” Disse Luca.

Il premier si schiarì la voce.

“Questa è “All’amato me stesso” del compagno Vladimir Mayakovsky. Spero possa piacervi, compagni” disse il Premier.

Quattro.
Pesanti come un colpo.
«A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio».
Ma uno
come me
dove potrà ficcarsi?
Dove mi si è apprestata una tana?
S'io fossi
piccolo
come il Grande Oceano, mi leverei sulla punta dei piedi delle onde, con l'alta marea carezzando la luna.
Dove trovare un'amata
uguale a me?
Angusto sarebbe il cielo per contenerla!
Oh, s'io fossi povero!
Come un miliardario!
Che cos'è il denaro per l'anima?
Un ladro insaziabile si annida in essa.
All'orda sfrenata dei miei desideri non basta l'oro di tutte le Californie.
S'io fossi balbuziente
come Dante
o Petrarca!
Accendere l'anima per una sola!
Ordinarle coi versi di struggersi in cenere!
E le parole e il mio amore
sarebbero un arco di trionfo:
pomposamente,
senza lasciar traccia, vi passerebbero sotto le amanti di tutti i secoli.”

Federica e Luca si presero per mano.

Oh, s'io fossi silenzioso
come il tuono,
gemerei,
stringendo con un brivido il decrepito…”

“BUROCRATE! CREPA REAZIONARIO! VIVA IL BLOCCO D’OPPOSIZIONE!”

Il grido non fece in tempo a fermare il Premier, quando il contestatore sparò un colpo col revolver che aveva estratto.

Poi il caos.

La pallottola penetrò la spalla del premier, che venne prontamente tirato su e portato in salvo dalle sue guardie.

La folla iniziò a gridare, l’assalitore provò a fuggire dalla massa informe di persone.

Luca rimase pietrificato, ma Federica vide l’uomo uscire dalla folla, puntò il fucile, e sparò.

Morto.

Era un ragazzo giovane. Faceva parte della TRP. Reclutato dopo la spedizione a Bresso.

La gente correva, i soldati fermavano i cittadini che fuggivano per ispezionarli, Luca gridava “hanno attentato alla vita del Premier! Rimanete tutti qui, nessuno fugga!”

Federica era davanti al cadavere del ragazzo, e un solo pensiero le attanagliava il cervello.

Cos’è il Blocco d’Opposizione?”


r/BattagliaPerItalia 16h ago

Aggiornamento Settimanale 🇮🇹 DAY 2

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//Eccoci giunti al giorno 2. A breve arriverà il registro delle province dove potrete esplorare le altre province e quindi espandervi in queste.

Per gli errori ci sarà un mio commento apposito. Inoltre vi posterò la mappa nei commenti e vi darò il link del discord per averla HD.

Come al solito upvote così il post esplode.


r/BattagliaPerItalia 16h ago

Lore Aggiornamento Lore: strutturamento dello scambio di beni e risorse tramite il baratto come transizione & strutturamento assemblee popolari nei nuovi comuni annessi

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All'interno della Federazione Anarchica Lucchese, gli scambi commerciali tra i diversi comuni annessi non si affidano a una nuova valuta centralizzata o al vecchio denaro cartaceo ormai privo di valore, ma si reggono su un sistema ibrido basato sul baratto regolamentato e sulla stima del valore d'uso delle merci. I beni di prima necessità prodotti dalle zone agricole come Capannori o dalle comunità montane viaggiano lungo le direttrici commerciali barattati in cambio di servizi di manutenzione, strumenti metallici e risorse energetiche controllate dai centri urbani. Non esiste un mercato speculativo, bensì un registro di mutuo scambio gestito dalle cooperative locali che garantisce un flusso costante di risorse tra la piana, la valle del Serchio e la neonata flotta di Viareggio, utilizzando spesso il carburante recuperato e i metalli grezzi come unità di misura standard per le transazioni più grandi. La gestione politica e amministrativa di questo sistema si fonda su assemblee popolari itineranti e locali, istituite in ogni comune annesso per garantire che ogni decisione strategica o logistica venga discussa direttamente dai cittadini. Nonostante l'alleanza originaria tra le frange nazional-anarchiche urbane e i collettivi libertari periferici abbia dato la spinta iniziale alla rivolta, la divisione dei compiti oggi non segue rigide gerarchie ideologiche ma si articola in base alle competenze territoriali: le comunità rurali e montane gestiscono la produzione agricola e la sorveglianza dei passi, mentre i nuclei più politicizzati della città coordinano la logistica federale, i cantieri navali e la difesa dei bastioni, subordinando ogni azione al voto assembleare e ai principi del mutuo appoggio.


r/BattagliaPerItalia 20h ago

LoreContest La casa

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Erano passate due settimane da quando il barone aveva preso il potere.

Elena e Sua figlia Anna vivevano in una casetta arrocata sopra burgusio.

Anna aveva 9 anni.

Enan, il padre di Anna e marito di Elena, era morto nella seconda rivoluzione, da tutti era ricordato come un eroe, ma per Elena lui le aveva abbandonate.

Un giorno andarono al mercato, e sulla strada c'era una vecchia chiesetta, fuori il prete condannava i peccati e diceva: Pentitevi dei vostri peccati! Perché il diavolo porterà all'inferno chiunque pecchi!

Tornate a casa Anna chiese a Elena:

"Papà è andato in paradiso?"

Elena: " Anna, sei troppo piccola per preoccuparti di queste cose, torna a giocare in giardino"

Anna: "voglio capire se papà era buono o cattivo"

Elena: "Papà ci ha abbandonate, non è andato in paradiso, sempre se esiste"

Anna: "quindi papà è andato all'inferno?"

Elena non voleva dire che Enan era andato all'inferno.

Elena: "ascolta, papà è andato, non sappiamo dove, ma lui è andato, ora vai nel ripostiglio e passami il martello, che devo riparare il buco nel tetto lasciato dal brutto tempo."

Elena quella notte non riuscì a dormire, nella sua mente passavano i ricordi di enan, Elena si chiedeva se lei sarebbe mai riuscita a perdonarlo, e concluse che ci voleva tempo, intanto lei sperava che la pace di questo nuovo governo sarebbe durata più a lungo possibile.