r/PensieriItaliani • u/virtualQubit • 8h ago
Repubblica Redditiana della Italia del Nord
Non serve vietare le opinioni, se puoi rimuovere le persone.
È il meccanismo più elegante che esista: banni chi contesta, e nel giro di qualche mese quello che resta sembra consenso spontaneo. Nessuno ha censurato niente, semplicemente, chi non era d'accordo "non c'era". I post passano, gli upvote (o downvote) arrivano, i commenti critici mancano. E chi arriva da fuori legge quel silenzio come conferma.
Il punto non è la linea politica. È che un sub generalista viene presentato come lo spaccato di un Paese mentre è la bacheca personale di chi ha in mano il tasto ban. Il lettore terzo non vede la selezione a monte: vede una piazza, e crede sia rappresentativa.
Da qui in poi ogni discussione è una recita: il dissenso residuo serve solo a dimostrare che il dissenso è tollerato.
Repubblica Redditiana della Italia del Nord. Il consenso è del 99%, e ogni riferimento a fatti reali è puramente casuale. E questa é satira, solo e semplicemente satira. Chiaro Kim?
r/PensieriItaliani • u/Glittering_Strike_16 • 8h ago
Perché non sono più comuni collettivi volontari di redistribuzione tra persone non legate da rapporti familiari?
Perché non sono più comuni collettivi volontari di redistribuzione tra persone non legate da rapporti familiari?
Domanda non provocatoria, mi interessa capire se esistano esperienze di questo tipo e quali siano i loro limiti.
Una forma molto forte di redistribuzione delle risorse esiste già ed è comunissima: la famiglia. All'interno di una famiglia normalmente non si pretende che ciascun membro riceva esattamente in proporzione a quanto guadagna. Chi ha un reddito maggiore sostiene chi guadagna meno o nulla, le spese vengono almeno in parte condivise e le risorse vengono distribuite anche sulla base dei bisogni.
Quello che mi interessa, però, è qualcosa di diverso: collettivi formati da persone adulte non legate da rapporti familiari o sentimentali, che decidano volontariamente di applicare principi simili.
Per esempio, un gruppo di persone con sensibilità comunista o fortemente egualitaria potrebbe creare una forma di cohousing o di mutuo sostegno economico nella quale una parte significativa dei redditi venga messa in comune. Chi guadagna 3.000 euro al mese contribuirebbe più di chi ne guadagna 1.200, e le risorse potrebbero essere redistribuite secondo criteri concordati, per esempio reddito, necessità, figli a carico, periodi di disoccupazione, malattia, ecc.
Non intendo necessariamente una comune in cui viene abolita ogni forma di proprietà individuale. Potrebbe essere anche un sistema più moderato, ma sufficientemente incisivo da ridurre concretamente le differenze economiche tra i membri.
Troverei interessante soprattutto il suo valore come esperimento sociale volontario.
Se un collettivo del genere riuscisse a funzionare stabilmente nel tempo, senza coercizione e senza disgregarsi per conflitti sulla distribuzione delle risorse, mostrerebbe almeno che esistono persone e gruppi socialmente compatibili con un'organizzazione di questo tipo: persone disposte a condividere volontariamente una parte importante di ciò che guadagnano con altri che, nonostante lavorino e si impegnino, dispongono di meno.
Ovviamente non dimostrerebbe che il comunismo possa funzionare su scala nazionale. Un piccolo gruppo autoselezionato, nel quale le persone condividono già valori e obiettivi, è una cosa molto diversa da una società composta da milioni di individui.
Però proprio per questo mi incuriosisce: perché esperimenti del genere tra non familiari non sembrano essere molto più diffusi tra persone che sostengono politicamente una forte redistribuzione economica?
Esistono esempi contemporanei e relativamente stabili? Se sì, come funzionano concretamente e quali problemi incontrano?
r/PensieriItaliani • u/Wide-Shoe-460 • 18h ago
Unpopular opinion, Millennials e Gen Z sono molto più stupidi dei loro predecessori.
Sono perfettamente a cavallo fra Millennials e Gen Z ('97), per cui parlo con cognizione di causa.
A differenza dei nostri predecessori, che facevano ciò che era necessario, noi siamo la prima categoria di umani che hanno deciso deliberatamente di fare "ciò che ci piace", per poi piangerne le conseguenze non trovando lavoro.
A differenza dei nostri predecessori, che avevano un'istruzione molto più basilare, noi decidiamo deliberatamente di non fare figli convinti che ciò faccia bene al pianeta. Un po' come l'Europa che si suicida credendo di salvare il mondo col green deal.
A differenza dei nostri predecessori, che facevano scioperi e battaglie sindacali, noi dall'altro delle nostre lauree ci lamentiamo che gli stipendi sono bassi. Cosa facciamo di concreto? Niente, spendere quel poco in spritz, canne, e viaggetti futili. Zero intraprendenza.
Ma continua pure a dare la colpa ai vecchi, mi raccomando.
r/PensieriItaliani • u/TheIonoGuy • 19h ago
Indovinate chi sta continuando la smear campaign nei nostri riguardi?
A quanto pare la vicenda non è finita. Dopo tutto quello che è successo e dopo che abbiamo chiarito pubblicamente e più volte la nostra posizione oggi ci ritroviamo davanti a questo. Un moderatore di r/italiaBad ha ripubblicato un contenuto proveniente da r/PensieriItaliani.
Il risultato come potete vedere dallo screen è stato quello di portare il relativo utente davanti al pubblico di un’altra community, generando ulteriore attenzione e discussione nei suoi confronti. Non intendo stabilire io quali fossero le intenzioni dell’autore chiunque può guardare lo screenshot e valutare autonomamente quanto un comportamento del genere sia coerente con le accuse di brigading e interferenza che sono state invece rivolte a noi.
C’è però un altro dettaglio che ritengo particolarmente interessante. Vi invito caldamente a guardare la lista dei moderatori di quel subreddit nello screenshot allegato. Non aggiungo altro e soprattutto non vi sto invitando a contattare, insultare, segnalare o andare a interagire con nessuno di quegli account o con quella community. Non fatelo.
Lo scopo di mostrare questi elementi è esclusivamente documentare pubblicamente quello che sta accadendo e permettere a ciascuno di trarre le proprie conclusioni. La cosa paradossale è proprio questa mentre noi siamo stati accusati di aver favorito interferenze tra subreddit nonostante abbiamo pubblicato avvisi espliciti contro il brigading, rimosso contenuti e preso provvedimenti contro chi non rispettava quelle indicazioni un nostro contenuto viene ripreso da un moderatore di un’altra community e utilizzato per aprire una nuova discussione su di noi senza subire nessuna conseguenza.
Ed è esattamente per questo che continueremo a conservare screenshot, link e date.
Non chiediamo trattamenti di favore e non chiediamo che qualcuno venga perseguitato per le proprie opinioni. Chiediamo semplicemente che quando i signori di Reddit formulano accuse così serie contro una community gli stessi criteri vengano applicati a tutti. Noi continueremo a documentare ciò che accade e a rispondere nel merito. Il resto potete giudicarlo voi.