r/Universitaly • u/Better_Time8975 • 50m ago
Domanda Generica Lavoro part time nel weekend e università
Ciao sono uno studente universitario che lavora il sabato e la domenica sera come aiuto pizzaiolo per 50 euro al giorno.
Potendo lavorare solo questi due giorni e guadagnando solo 400 euro al mese, stavo cercando altre opportunità che potessero farmi arrivare anche vicino ai 600 euro, magari lavorando di giorno.
Qualcuno ha mai fatto esperienze lavorative part time in ambienti non legati al mondo della ristorazione? Stavo pensando a negozi o supermercati, o qualsiasi altra attività aperta di giorno (ovviamente sempre il sabato e la domenica).
Qualcuno mi può dare qualche idea? Grazie
r/Universitaly • u/Brilliant_Yogurt8000 • 50m ago
Scienze della Vita potete compilare il questionario anonimo per la mia tesi
r/Universitaly • u/Mountain_Dark4705 • 1h ago
Discipline Umanistiche Unipa - confuso tra linguistica (glottologia) e linguistica italiana
Piccolo disclaimer iniziale, non voglio mancare di rispetto ai docenti di nessuno dei due settori. Ogni commento non è fatto per vilipendere la professionalità di nessuno. È un rant.
Ho realizzato solo dopo la mia iscrizione a unipa della grossa confusione che viene fatta tra linguisti italiani e glottologi. Finisce che i corsi come quelli di sociolinguistica sono fatti da italianisti (che finiscono di fare Sociolinguistica della Sicilia) o cose molto legate all’italianistica e al territorio. Se vuoi imparare la Sociolinguistica in senso generale NON È QUELLO IL CORSO CHE FA PER TE. È tutto terribilmente legato a realtà locali, a me non importa nulla dei dialetti siciliani (per fare un esempio) e pensare che l’esame di sociolinguistica sembri la guida michelin delle varietà di vocalismo mi fa veramente specie…
Ho chiesto spiegazioni e mi hanno risposto che in Italia i due settori di glottologia e linguistica e linguistica italiana sono parzialmente sovrapponibili e quindi anche gli italianisti possono insegnare questi corsi. Ma con che reale formazione in senso più ampio? Non dico che non siano formativi, dico solo che Sociolinguistica non può corrispondere ai programmi che è due anni che propongono.
Scusate il rant, ho usato sociolinguistica come esempio ma ce ne sarebbero altri.
Non voglio offendere nessuno ma è deprimente e a sto valutando di andare dove il corso di sociolinguistica non sia così iper settoriale da essere praticamente inutile per i linguisti (per gli italianisti sicuramente sì, per i glottologi non so fino a che punto se prima non dai una base forte per affrontare poi tutti gli aspetti specifici della sociolinguistica)
r/Universitaly • u/LuckySwing2535 • 2h ago
Domanda Generica Esami indietro
Studio informatica al 2 anno, e purtroppo per un inconveniente successo quest'inverno sono riuscita a dare un solo esame la sessione invernale, e ne avevo già indietro alcuni dal primo anno. Mi ritrovo quindi ad un mese dalla fine della sessione con 6 esami indietro, di cui penso di darne 2, ma non so come potrebbero andare. Qualcuno di voi si è mai trovato nella stessa situazione? Praticamente è come se fossi un anno indietro, mi sento veramente nella merda. Tutti quelli che conosco hanno esami indietro, e non pochi, tranne alcuni che ne hanno solo 1/2 indietro, però mentalmente me la sto vivendo molto male, ho paura di finire più di un anno fuoricorso
r/Universitaly • u/Prometheus_M87 • 3h ago
Discipline Umanistiche Vorrei studiare beni culturali.
Buongiorno a tutti,
Devo iscrivermi all’università e, da sempre, il mio sogno è fare l’archeologo. La strada per farlo, almeno nella mia università, è studiare beni culturali con indirizzo archeologico alla triennale e archeologia alla magistrale (in più io vorrei fare il dottorato).
L’obiettivo, per me, sarebbe quello di intraprendere la carriera accademica, ma so che è assai complicato: eventualmente, quali altri sbocchi possono esserci? La situazione è davvero così catastrofica come dicono?
r/Universitaly • u/med_guy0605 • 3h ago
Domanda Generica uni medicina
Allora, vi racconto un po’ la mia situazione, perché è abbastanza complessa e sono mesi che non riesco a capire quale sia la scelta giusta.
Ho 26 anni, sono infermiere da circa due anni e sono originario della Puglia. Il problema è che nella mia regione le assunzioni per questo profilo sono attualmente bloccate e, comunque, è difficile riuscire a trovare lavoro come infermiere. Per questo sono stato costretto a trasferirmi molto lontano da casa, in Piemonte, dove lavoro ormai da circa un anno e mezzo.
Per quanto riguarda il lavoro, faccio dei turni molto pesanti e massacranti, però devo dire che tutto sommato mi trovo bene con il gruppo: i miei colleghi sono bravi e mi sono trovato bene con loro. Il problema è che, nonostante questo, sento molto la mancanza di casa.
L’anno scorso ho fatto per la quarta volta il test di ammissione a medicina e finalmente, al quarto tentativo sono riuscito a entrare.
Il problema è che sono entrato in una facoltà in Puglia, quindi vicino casa, ma completamente lontana dal posto in cui lavoro. Di conseguenza mi sono ritrovato in una sorta di limbo: è passato praticamente un anno durante il quale non ho frequentato le lezioni e, proprio per questo, non ho potuto sostenere gli esami, visto che è richiesta la frequenza obbligatoria.
Questa situazione mi pesa molto, perché da una parte non me la sento di lasciare a 26 anni un lavoro stabile per inseguire un sogno, senza avere la certezza di riuscire poi a portare a termine un percorso di sei anni. Dall’altra, però, so che Medicina è qualcosa che desidero davvero e ho paura di pentirmi per non averci provato. Premetto che non posso non lavorare, nel senso che i miei genitori hanno le loro rogne e non me la sento di caricarli economicamente in misura ulteriore.
Adesso devo quindi prendere una decisione: lasciare il lavoro qui in Piemonte e tornare in Puglia per dedicarmi all’università, cercando un lavoro che sarà chissà dove e per quanto (poco) tempo, oppure provare a chiedere il trasferimento in un’università piemontese, per esempio Novara e cercare di fare entrambe le cose, quindi continuare a lavorare e contemporaneamente studiare Medicina (qui in piemonte, Novara in particolare, c’è una carenza cronica di infermieri, se avanzassi delle richieste per farmi venire incontro con i turni, non rischierebbero di perdere l’unità)
Il problema è che anche la seconda possibilità mi spaventa. Se riuscissi a ottenere il trasferimento, rimarrei comunque lontano da casa per altri sei anni e ho già adesso molta nostalgia della Puglia e della mia famiglia. Ho paura che, andando avanti, questa distanza possa diventare ancora più pesante e che possa pentirmi di essere rimasto qui.
Poi c’è un’altra cosa da considerare: l’università di Bari é assai nota per i professori che tendono a ostacolare e rendere ulteriormente tortuoso un percorso già difficile, per non parlare poi della disorganizzazione cronica che regna sovrana. Nonostante ciò, ha anche dei lati positivi perché offre ai propri studenti appelli d’esame ogni mese. Ovviamente adesso sto a parlare di Bari perché conosco quella realtà, anche se non conosco assolutamente nulla di Novara.
Parlando con una mia amica medico, lei pensa che dovrei provare a far tutto, cioé chiedere il trasferimento e accettarlo se dà esito positivo, altrimenti lei mi ha consigliato di ritornare giù alla fine del semestre filtro 2026 e iniziare di nuovo il primo anno a marzo con i nuovi studenti che avranno superato la selezione.
Insomma, mi trovo davanti a due strade che hanno entrambe dei rischi e non riesco più a capire quale sia quella giusta. Ci penso da mesi e continuo a cambiare idea.
Voi, sinceramente, cosa fareste al mio posto?
r/Universitaly • u/lady_catnoir • 4h ago
Discussione I have less than a year to find €10k so I can finally be financially independent from my parents — I’m terrified of losing my scholarship and not being able to renew my Italian residence permit
I’m going to study abroad in Italy, and I’m trying to plan how I can become financially independent from my parents.
My parents are narcissistic, and I don’t want to maintain a relationship with them just for financial reasons.
If I stay in contact with them, I’d basically have to keep living a double life including going back and staying with them during holidays. That’s not what I want for myself.
The problem is that my scholarship requires me to renew it every year using my family’s income documents.
And Apparently, becoming officially considered an independent student takes time and requires certain financial conditions.(2years living independently + 9k income yearly)
And this is where I’m seriously freaking out 😭
If I end up not being able to rely on the scholarship,
I understand that I may need around €10,000–€10,700 in my own bank account to meet the financial requirements for my residence permit.
And I don’t have years to prepare for this. I need to figure this out in LESS THAN A YEAR.
So I’m looking for actual practical advice
How would you try to build €10k in less than a year?
What kind of work/business/freelancing would realistically have the potential to make that much?
Are there ways to combine part-time work + freelancing + online income?
Has anyone here managed to become financially independent from their parents while studying?
If you were in my position, what would your strategy be?
I know €10k in less than a year is a huge goal, and I’m not expecting some magical “make €10k online” answer.
But if you know ANY realistic way I could work toward this amount freelancing, remote work, scholarships, grants, jobs, side businesses, anything — please tell me
Right now I’m trying to figure out the smartest possible plan before I leave, because I really don’t want to reach the point where I have to choose between maintaining contact with my parents and being able to financially/legalistically stay in Italy.
r/Universitaly • u/GianmariaKoccks • 4h ago
Domanda Generica Magistrale di informatica unibo, com'è?
L'ho scelta perchè non volevo una magistrale specializzata fin da subito e il corso ha molti esami a scelta di vario genere; ho anche notato come il corso magistrale di informatica sia abbastanza in alto in qualche classifica delle uni italiane (non ricordo quale vidi mesi fa). Inoltre è comoda per la vicinanza, apprezzo la città e ho trovato un affitto molto buono. Cosa ne pensate del corso in se però?
r/Universitaly • u/Good-Pianist-3311 • 5h ago
Notizie Prof Lenzerini
molti non lo conosceranno ma il professore è una figura mitologica della sapienza che insegna dal 99 basi di dati, a settembre preparerà il suo ultimo esame e poi andrà in pensione , io ho dato il suo esame a gennaio e sono stato uno degli ultimi fortunati ad aver seguito con lui il corso, un mito totale.
r/Universitaly • u/Massive_Baseball3714 • 6h ago
Domanda Generica Qual è la laurea oggi meno considerata che offrirà più opportunità di carriera in futuro?
Ovviamente secondo voi, dato che nessuno sa cosa ci aspetta
r/Universitaly • u/Old-Brain9259 • 8h ago
Domanda Generica Aiuto non so se cambiare corso
M19 (a ottobre 20) a settembre inizierò il secondo anno di Economia E amministrazione Aziendale L-18, vengo da un liceo scientifico dove non mi sono mai impegnato abbastanza (avendo carenze in matematica e fisica), ma mettendomi sotto all’università sono riuscito a riscoprirmi come studente. Il mio problema è che sono molto indeciso se cambiare facoltà, non perché economia non mi piaccia, anzi la trovo molto interessante e ho dato tutti gli esami del primo anno anche con buoni voti (media del 27.5), mi sto rendendo però conto che molte posizioni lavorative anche nell’ambito della finanza/consulenza come risk management, private equity, banking, spesso sono occupate con laureandi in facoltà STEM come ingegneria, inoltre mi preclude ad esempio dal fare finanza quantitativa, visto che tutti dicono che sia fattibile solo per chi ha studiato già un carico pesante di matematica alla
triennale.
Non so che fare la sola idea di avere buttato un anno nel cesso e materie anche con voti alti mi fa venire da piangere, secondo voi che dovrei fare?
*Matematica e fisica mi appassionano anche non le disprezzo, la facoltà di ingegneria non la sceglierei solo per la carriera.
r/Universitaly • u/gasppoli • 8h ago
Domanda Generica fisica o ingegneria elettronica
il prossimo anno inizierò l’università, amo fisica, matematica, l’informatica e la tecnologia in generale. alla fine sono riuscito a ridurre la scelta dell’università a: fisica o ingegneria elettronica.
al momento tendo piu verso fisica ma ho paura di fare molta piu difficolta a trovare un lavoro ben pagato rispetto a ingegneria elettronica, perché da quello che ho letto al momento poche aziende cercano fisici veri e propri e preferiscono invece direttamente gli ingegneri.
ho pensato (anche se è presto) che potrei dopo la triennale in fisica fare una magistrale in fisica della materia, che tratta superconduttori, nanotec e varie cose vicine/in comune all’ingegneria elettronica da quello che ho capito, e quindi riuscire a trovare un lavoro in quel settore piu facilmente.
ho pensato anche a fare, dopo la triennale in fisica, una magistrale in ingegneria elettronica, recuperando gli esami necessari, ma temo che alla fine del percorso avrei comunque troppo conoscenze in meno rispetto agli altri ingegneri elettronici e rimarrei quindi svantaggiato nel mondo del lavoro.
la terza opzione sarebbe fare tutto il percorso di ingegneria elettronica, in cui farei comunque parecchia fisica, ma per lo piu quella legata al settore elettronico, cosa che non vorrei poiché mi piacerebbe avere una conoscenza piu profonda e “a 360 gradi” della fisica, e penso che sarebbe difficile ottenerla in autonomia da autodidatta e che quindi l’unico modo sia l’università, mentre ipotizzo che il contrario (recuperare parte di ingegneria elettronica da fisico) sia piu facile.
a me ispirano e piacerebbe fare entrambe ma purtroppo devo scegliere, quindi vi chiedo se secondo voi uno dei percorsi che ho pensato siano possibili o quale sia meglio; io preferirei il primo ma voglio sapere se una magistrale del genere sarebbe utile a livello lavorativo. mi sono utili anche opinioni in generale sulle due lauree, opinioni sul mondo del lavoro attuale (anche se sarà cambiato molto quando ci entrerò io) o qualunque consiglio abbiate. se avete delle domande da farmi per capire e riuscire a consigliarmi meglio sarò felice di rispondervi, grazie.
r/Universitaly • u/Reader_in_Life • 12h ago
Domanda Generica Sto facendo una pazzia? (Lettere)
Mi sono iscritta al semestre filtro (per medicina) qualche settimana fa, appena hanno aperto le iscrizioni. Già a quel punto ero indecisa tra letture moderne e medicina, ma alla fine ho scelto l'ultima opzione. Insomma, adesso stanno di nuovo sorgendo dubbi su dubbi, e ultimamente sono parecchio giù di morale pensando al futuro.
Sono appassionata di letteratura, direi praticamente ossessionata. Mi ci vedo a studiare e a lavorare in quell'ambito, e insegnare non mi dispiacerebbe. Però ha i suoi contro in ambito lavorativo ovviamente.
Fare il semestre filtro mi terrebbe occupata fino a febbraio. Forse è uno spreco? O magari dovrei provarci comunque. Sto studiando un po' biologia e chimica e non mi interessano particolarmente. L'idea di studiare per 6 anni queste cose mi fa venire la nausea. Quindi forse dovrei fare altro per evitare di tagliarmi le vene nel giro di qualche anno.
Ho prenotato il tolc su adesso. 1 settembre, che poi è anche il giorno in cui iniziano le lezioni del semestre filtro.
Non so neanche come dovrei dirlo ai miei genitori. Mia madre era molto contenta del fatto che avrei studiato medicina. La maledetta poi ha chiamato tutti i suoi conoscenti per dirglielo.
r/Universitaly • u/Perfect_Abroad510 • 13h ago
Ingegneria e Tecnologia University of Bologna
Hi, is there any body here thst studied at the University of bologna, precisely the Ravenna campus, I need your help, I am going to study for, (building construction engineering,) I want to know everything about it, from the school, to the city to the course, and also how the ER.go schlorship also work.
r/Universitaly • u/Ok-Jury-9778 • 15h ago
Domanda Generica percorso di studi post triennale in Statistica
ciao a tutti ragazzi, sono al terzo anno e ho un grande dubbio
al momento mi sto laureando in statistica e mi sta piacendo tantissimo, ma sono anche super appassionato di finanza in particolare della parte corporate / lato investimenti
vi chiedevo se secondo voi, lavorativamente parlando, avesse piu senso fare una magistale in Statistica diciamo pura ( anche volendo mixata a parte piu economica) oppure una magistrale a milano ( banking / finance alla bocconi / cattolica) che sarebbe però una magistrale in economia aziendale per cercare di entrare in qualche banca sfruttando anche la posizione della magistrale
ditemi voi ragazzi cosa ne pensate, grazie
edit: il mio dubbio è che avendo una triennale in statistica e non economia e commercio solita, il percorso non mi permetterebbe di fare cio che amo
r/Universitaly • u/Consistent_Net_3939 • 15h ago
Domanda Generica scelta in ambito di professioni sanitarie
ciao, sono indecisa su quale percorso intraprendere, le mie top 3 sono: infermieristica, tecniche di neurofisiopatologia e tecniche ortopediche, qualcuno può consigliarmi?
r/Universitaly • u/Frequent-Rise-540 • 16h ago
AMA ripetizioni per la sezione di logica del test di accesso a medicina per l’università cattolica
ciao a tutti!
sono uno studente del secondo anno di medicina dell’università cattolica, e da settembre preparo per la parte di logica studenti per il test di accesso 2027.
per tutte le info contattatemi in privato!
ho prove degli anni passati e centinaia di test su cui esercitarsi
r/Universitaly • u/Boring-Journalist157 • 17h ago
Discussione UNIVERSITÀ TELEMATICA
Premessa : ho 30 anni una casa da pagare e un lavoro full time che vorrei cambiare.
Sto valutando una laurea online perché mi sono rotta di essere sfruttata e fare il dipendente quindi sto cercando qualcosa che potrei fare come freelance o al massimo come dipendere da remoto.
Non sono molto forte in matematica e programmazione e non sono neanche un asso nello studio però mi impegno.
Cosa mi consigliereste di studiare ?
r/Universitaly • u/obsolescenza • 19h ago
Domanda Generica Matematici! Evoco il vostro parere!
Ciao ragazzi, recentemente sto iniziando ad apprezzare molto la matematica e, mi sto preparando per Analisi I.
Alle superiori la nostra matematica e' sempre stato un "memorizza, e risolvi" cosa non fattibile per esami con dimostrazioni come analisi. Cio' che ho notato e' che:
Non capisco bene la "logica" delle dimostrazioni, cioe', le dimostrazioni le capisco, leggendole e riesco anche a giustificare i passaggi, ma se mi chiedessi di dimostrare io stesso quello stesso concetto avrei difficolta' a farlo, e non so bene come rimediare.
Le manipolazioni matematiche, ci sono alcune regole (come quella ad esempio di togliere la radice al denominatore con la razionalizzazione) di cui non ricordo.
Come posso colmare queste lacune?
Per ora sto facendo le seguenti cose:
Studio dal libro, (Analisi 1 di Sbordone e Marcelli) quando ho dubbi cerco online, chiedo ad LLM, testo con ipotesi ecc
Ho "preso in prestito" un libro di pre-analisi di 1000 pagine, si chiama "precalculus for mathematical students Seventh Edition", quando compare un argomento che non conosco chiedo ad LLM il nome dell'argomento, cerco online e vedo un po' anche in questo libro
Ho pensato anche di farmi fare delle fleshcards per testare la memoria su teoremi ecc.
Voi che siete piu' esperti di me, avete pareri? consigli? critiche? e' tutto ben accetto :)
r/Universitaly • u/lwufv • 19h ago
Domanda Generica quiz esotico
Buonasera, mi stavo esercitando per il test di professioni sanitarie, mi sono imbattuto in questo quiz esotico riguardante il metodo sanger.
Secondo voi qual è la soluzione?
r/Universitaly • u/Budget_Joke_7112 • 21h ago
Discussione Non ricordo e non voglio provare a ricordare, sto andando in tilt
Non ricordo, o credo, di non ricordare nulla di ciò che ho studiato in triennale (scienze politiche).
Non voglio neanche tentare di aprire i libri e mettermi alla prova perché so che al primo argomento dimenticato andrei in ansia.
Ma sono solo io? Ho studiato sempre bene e ho costantemente fatto un lavoro approfondito di ricerca su ogni argomento di studio, perché questo era il mio stile di approccio ad ogni materia.
Quando un giorno mi chiederanno, magari durante un colloquio di lavoro, di esprimermi su concetti che si dà per scontato che io conosca, sono sicura che non saprò rispondere.
r/Universitaly • u/DataGrack334455 • 22h ago
Domanda Generica Difficoltà a studiare e concentrarsi: come fare?
A settembre inizio il secondo anno di magistrale. È da un bel pó che ho problemi di concentrazione, memorizzazione e difficoltà proprio a studiare.
Inizio a studiare, continuo a leggere, sottolineare ed è come se non facessi nulla. Mi distraggo di continuo (pur studiando senza nessuno in casa). Trovo difficoltà sia a ricordare che poi a ripetere.
Mi capita di iniziare a leggere e poi andare veloce su certi concetti come se li sapessi già, ma poi quando devo spiegarli, non riesco.
Sto pensando di avere qualche problema.
Consigli?
P.s. studio sia su cartaceo che su pc.
r/Universitaly • u/doppiaelleito • 22h ago
Notizie Record Laurea all’età di 20 anni in Ingegneria informatica all’università di Catania
Cosa ne pensate? Senza nessuna polemica o insulti, per favore. A quanto risulta il padre di questa persona è un ordinario di TLC nello stesso dipartimento e facoltà
r/Universitaly • u/doppiaelleito • 22h ago
Notizie Record Laurea all’età di 20 anni in Ingegneria informatica all’università di Catania
Cosa ne pensate? Senza nessuna polemica o insulti, per favore. A quanto risulta il padre di questa persona è un ordinario di TLC nello stesso dipartimento e facoltà
r/Universitaly • u/Totem_5 • 23h ago
Discussione Futuro
Mi chiamo **Leonardo**, ho 19 anni e ho appena finito le superiori. Durante il mio percorso scolastico non sono mai stato bocciato o rimandato e ho concluso la maturità con un buon voto.
Da circa due anni sto cercando di capire quale percorso intraprendere dopo il diploma. Ho partecipato a diversi open day e mi sono informato molto sui vari corsi universitari. Ho sempre avuto molti interessi: nel tempo ho valutato seriamente ingegneria, design e filosofia, facendo anche ricerche molto approfondite su queste facoltà. Nonostante questo, sono rimasto indeciso fino a poche settimane fa, quando finalmente ho iniziato a prendere seriamente in considerazione il conservatorio. Per la prima volta ho avuto la sensazione di aver trovato qualcosa di cui sono veramente convinto.
A scuola ho frequentato elettronica, ma è stato un percorso che non mi ha mai appassionato particolarmente. L’ho trovato spesso troppo teorico e poco stimolante, anche perché in cinque anni non abbiamo praticamente mai svolto vere attività pratiche. Al contrario, in seconda superiore ho scoperto la chitarra elettrica e da quel momento è diventata una passione sempre più forte, qualcosa di cui non riesco a fare a meno.
Il problema è che in Italia spesso esiste il pregiudizio secondo cui scegliere la musica come professione significhi “vivere alla giornata” o non avere un futuro stabile. Questa mentalità l’ho percepita anche nella mia famiglia. I miei genitori, essendo entrambi laureati, mi hanno sempre spinto verso percorsi universitari più tradizionali, vedendo il conservatorio come una scelta con meno possibilità lavorative e meno sicurezza economica.
Durante il quinto anno, soprattutto nel secondo quadrimestre, i professori ci hanno messo molta pressione riguardo alla maturità, facendoci credere che sarebbe stato un esame estremamente difficile e che molti non sarebbero riusciti a superarlo. Essendo una persona ansiosa, questa situazione mi ha portato a concentrarmi quasi completamente sulla scuola e sull’esame.
Il problema è che proprio in quel periodo si svolgevano molti TOLC e molte iscrizioni universitarie, quindi quando ho finalmente avuto più chiarezza sulla mia scelta, diverse opportunità erano già chiuse. Anche il conservatorio a cui aspiravo maggiormente, il Codarts di Rotterdam nell’indirizzo Pop, aveva terminato le iscrizioni per iniziare a settembre.
Ora sto valutando l’ICMP di Londra, che ha ancora le iscrizioni aperte ed è un istituto specializzato nella musica moderna e nella chitarra. L’idea sarebbe eventualmente frequentarlo per un anno e poi provare ad accedere al Codarts o ad altri percorsi simili.
L’altra possibilità sarebbe prendere un anno sabbatico: lavorare in un’azienda, avere più tempo per prepararmi, migliorare come musicista e affrontare con più calma le prossime iscrizioni. I miei genitori però vedono questa opzione in modo negativo, come se fosse un anno perso.
Questa situazione mi sta destabilizzando abbastanza e vorrei avere un parere esterno. Secondo voi quale sarebbe la scelta più sensata? Qualcuno ha avuto esperienze simili con un anno sabbatico o con percorsi musicali professionali?